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Spanking bdsm, cos’è e come si pratica

Lo spanking bdsm è una pratica molto ricorrente che caratterizza la maggior parte degli incontri di questo genere e che, di fatto, permette alle persone di raggiungere un certo livello di goduria nel momento in cui tale pratica viene consumata.
Scopriamo in cosa consiste e come questa deve essere consumata.

Le sculacciate nel rapporto sadomaso

Quando si parla di spanking bdsm occorre fare riferimento alla pratica che prevede che il padrone, o la mistress, si divertano sculacciando ripetutamente il sedere di uno schiavo o di una sottomessa, a seconda del ruolo che viene rivestito dalle due parti che organizzazione un incontro di questo genere.
La sculacciata rappresenta una delle punizioni maggiormente umilianti per uno schiavo che, di fatto, viene trattato come un infante e una persona che, appunto, deve essere punita per aver adottato un atteggiamento tutt’altro che congruo alla situazione.
Occorre precisare, in questo frangente, come questa tipologia di rapporto si caratterizza per essere uno dei primi che viene consumato e quindi una sorta di pratica che ha, in qualità di obiettivo finale, quello di iniziare lo schiavo o la sottomessa al mondo del bondage maggiormente violento.

Quando viene praticato lo spanking

Quando si parla di realizzare incontri veri di bdsm occorre prendere in considerazione il fatto che questi, generalmente, vedono come protagonista anche questa tipologia di pratica, la quale viene spesso vista come iniziale.
Lo spanking viene adottato da parte della figura dominante come punizione iniziale nei confronti della persona sottomessa che, di fatto, deve rimanere immobile e subire le diverse sculacciate.
In altre circostanze, invece, questa tipologia di pratica viene adottata per dare una severe e umiliante punizione allo schiavo.
Si tratta comunque anche di un momento molto intimo visto che, in molte circostanze, avviene il contatto diretto della mano della figura dominante con il posteriore del sottomesso, cosa che eccita soprattutto le persone che, nel ruolo di parte che deve subire, nella vita di tutti i giorni godono di una certa rilevanza e di un poter imprenditoriale assolutamente da non sottovalutare.

Come viene praticata questa parte del rapporto BDSM

Questa parte del rapporto BDSM, generalmente viene praticato quando la padrona vuole dare una sonora umiliazione allo schiavo oppure quando il master vuole divertirsi con il posteriore della sua donna sottomessa.
In entrambi i casi le sculacciate vengono date, nella maggior parte dei casi, con le mani nude.
La persona sottomessa si distende sulle gambe del padrone o della mistress o comunque assume una posizione tale da favorire facilmente l’accesso al posteriore dello schiavo.
Le sculacciate vengono date in relazione alla voglia di sottomettere l’altra persona e all’errore che questa ha commesso.
Questo significa semplicemente che, in base al tipo di comportamento adottato dallo schiavo, la punizione che gli viene attribuita sarà più o meno intensa.

Le varianti dello spanking BDSM

Ovviamente occorre prendere in considerazione come questa pratica, divenuta ormai parte integrante dei vari incontri, assume delle importanti differenze a seconda del tipo di padrona o master con il quale si avvia la relazione.
Potrebbero esserci padrone che frustano il sedere del sottomesso così come padroni che, invece, prediligono l’uso di oggetti come mestoli e altri strumenti in legno, che coprono una superficie del sedere maggiore e che arrecano dei danni assolutamente da non sottovalutare.
Pertanto anche in questo caso è necessario sostenere che, a seconda del tipo di rapporto che si instaura, potrebbero esserci delle interessanti varianti che danno una connotazione differente a questo genere di pratica, rendendola maggiormente piacevole e intensa.

Ecco, comunque, in cosa consiste lo spanking e come, questa pratica, viene generalmente consumata tra il padrone e la sua donna sottomessa e tra le mistress e gli slave.

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